Domenica 3 novembre 2013

Venchiaredo partecipa al 4° Salone Enogastronomico e Agroalimentare alla Fiera di Udine e Gorizia

 

Venchiaredo, un luogo.
Venchiaredo, una fontana.
Venchiaredo, un caseificio.


venerdì 29 novembre 2013

Lo stracchino Venchiaredo si candida per l’IGP.

La storica azienda di Sesto al Reghena lo ha annunciato venerdì 29 novembre 2013 nell’Abbazia di Sesto al Reghenza nel corso di un’iniziativa pubblica dal titolo “Venchiaredo è un luogo, Venchiaredo è una fontana, Venchiaredo è un caseificio”. L’Indicazione Geografica Protetta (IGP, appunto), è un marchio riconosciuto dall’Europa a quei prodotti agricoli o alimentari legati ad un certo territorio. Così è per lo stracchino Venchiaredo, che dopo alcune ricerche storiche rispetta i requisiti richiesti.

Lo Stracchino consente all’azienda della Destra Tagliamento di essere uno dei primi cinque produttori italiani. Venchiaredo ha visto la sua produzione crescere da 500 mila kg del 2007 ai 7 milioni di kg del 2013 che rappresentano in 6 anni una quota di mercato pari al 15% su scala nazionale grazie alla professionalità espressa dalle persone del territorio: dagli allevatori che conferiscono il latte distribuiti sugli oltre 38 comuni a cavallo tra la Provincia di Pordenone e Udine, alle oltre 70 persone qualificate coinvolte in azienda.

Proprio quell’azienda che, solo due anni fa, ha riscoperto la propria fontana di Venchiaredo citata da Ippolito Nievo ne “Le confessioni di un italiano”, riscopre oggi l’illustre figura di Gherardo Freschi agronomo dell’Ottocento sulle quali terre e proprietà sorge dal 1968 il caseificio Venchiaredo e la sua storia di successo.

L’occasione è gradita per invitarLa alla presentazione del libro Il Socrate del Villaggio, Gherardo Freschi un nobile intellettuale nel Friuli dell’Ottocento, a cura dell’artista Stefano Ius.




Abbazia di Sesto al Reghena (PN)
Piazza Castello, 1

Sesto al Reghena, Italia

ore 17.45

Introduzione
Antonio Pagura Presidente Venchiaredo S.p.A.

Saluto delle Istituzioni
Regione FVG, Provincia di Pordenone, Comune di Sesto al Reghena

Presentazione libro
Angelo Battel Ufficio Cultura del Comune di San Vito al Tagliamento

Saluto
Fortunato Forner Presidente Venchiaredo Caseificio Società Cooperativa A R.L.

Intervengono
Giancarlo Piozzi Direttore Commerciale Emmi Italia S.p.A.
Francesco Ciani Direttore Generale Istituto Nord Est Qualità
Giovanni Luppi Presidente Nazionale Legacoop Agroalimentare

Conclusioni
Sergio Bolzonello Vicepresidente e Assessore alle Attività Produttive, Commercio,
Cooperazione, Risorse Agricole e Forestali della Regione Friuli Venezia Giulia

ore 19.30 Buffet






 

23 Maggio 2013
Pordenone, Italia


Relazione a cura di Daniele Casotto Direttore Legacoop FVG

IL POLO LATTIERO CASEARIO, LA FILIERA, IL SISTEMA

Il comparto Lattiero-Caseario del Friuli Venezia Giulia sta attraversando una fase di profonda trasformazione.
Si presenta come una realtà complessa, diversificata e negli ultimi anni chiamata a rispondere a sfide sempre più complesse ed imputabili a diversi processi quali globalizzazione, innovazione, trasformazione delle preferenze dei consumatori, orientamento verso la sostenibilità, evoluzione delle politiche agricole e crisi economica.
In alcuni casi sono avviati processi di concentrazione nel settore della trasformazione ma il risultato, in molti casi, non è ancora positivo a causa delle ridotte dimensioni aziendali che, di fatto, impediscono la realizzazione di economie di scala, scarsa propensione all’innovazione, limitate risorse dedicate alla comunicazione e al marketing.
A fronte della crescente pressione competitiva a cui sono sottoposte le aziende della filiera si deve prevedere un continuo potenziamento del settore non solo migliorando la qualità del prodotto ma anche aumentando la produttività, mantenendo la penetrazione nei mercati locali e sviluppando la presenza sui mercati Nazionale e, soprattutto, in quelli internazionali.
Il bilancio della Venchiaredo SpA 2012 è la sintesi di tutto il lavoro sviluppato dal 2004 ad oggi per sottrarre la Venchiaredo Coop alla chiusura. L’evoluzione gestionale di questa società è nota.

Ci sono aspetti che devono essere sottolineati e presi quale riferimento per ulteriori iniziative.
Oggi ci troviamo di fronte ad una reale e trasparente filiera produttivo-commerciale.
Il modello produttivo-relazionale è fondato sulla conoscenza e condivisione delle problematiche e delle opportunità di ogni singolo anello della filiera composta da produttori di latte, aziende di trasformazione e della distribuzione.
La filiera funziona perché per ogni azione intrapresa vengono effettuate valutazioni collegiali ed ogni nuova iniziativa viene proposta, discussa, ove necessario modificata, ed infine realizzata con l’effettiva partecipazione di tutti gli attori.
Risulta evidente che alcune proposte hanno creato delle contrapposizioni ma le stesse sono state superate con un confronto continuo, leale, trasparente.
Oggi possiamo affermare che “lavorare con le multinazionali”; “lavorare per la GDO, con specifico riferimento a quella cooperativa rappresentata da COOP e CONAD”; produrre “per conto “della marca privata; armonizzare le diverse aspettative reddituali dei diversi attori della filiera, non sono più tabù ma positive esperienze imprenditoriali.

Venchiaredo SpA e Latterie Carsiche SpA sono due realtà fortemente integrate.
Nel 2011 Venchiaredo SpA ha ceduto il ramo d’azienda della produzione e confezionamento mozzarella alle Latterie Carsiche.
Pertanto oggi presso lo stabilimento di Venchiaredo viene prodotto lo Stracchino e nel prossimo futuro, con gli stessi impianti utilizzati per lo Stracchino, verranno prodotti altri formaggi e latticini freschi, mentre in Latterie Carsiche, si continuerà a produrre, per la filiera integrata, il Montasio DOP, la Mozzarella, la Ricotta, Latte UHT e Mascarpone.
Il processo di integrazione e razionalizzazione ha permesso di registrare positivi risultati economici e reddituali già nei primi mesi del 2013.

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18 Aprile 2013
Pordenone, Italia


Assemblea dei soci Venchiaredo Ospite d’onore Sergio Bolzonello

Benvenuti a tutti,
a nome del Consiglio d Amministrazione della Venchiaredo Spa e mio personale, saluto il
Presidente della Giunta Regionale, dott. Renzo Tondo ed il Sindaco di Sesto al Reghena, Ivo Chiarot.

La storia della Venchiaredo Spa inizia con la crisi della Cooperativa Venchiaredo del 2004.

La nuova Società, che separò la gestione della produzione del latte rimasta in forma cooperativa, dalla trasformazione e commercializzazione della produzione che si dette la forma della Società per azioni, si costituì alla fine del 2005.

Nel 2006 toccammo il punto di caduta più basso: 12,5 milioni di euro di fatturato.

Nel 2006 realizzammo gli investimenti per i nuovi impianti che entrarono a regime nel 2007 e, forti di una tecnologia di avanguardia, in ambienti sterilizzati, iniziammo la riconquista dei mercati nazionali ed internazionali con prodotti eccellenti, con un gruppo dirigente giovane e dinamico, nato e cresciuto nelle difficoltà, allenato a correre e cambiare.

La parabola della Venchiaredo Spa sta tutta in questi dati:

• 2006: fatturato 12 milioni e mezzo
• 2012: fatturato 37 milioni e mezzo circa
• Budget 2013 Venchiaredo Spa + Latterie Carsiche: fatturato 50 milioni circa.

Ed in queste scelte imprenditoriali:

• Nel 2009 la multinazionale svizzera Emmi entra nel capitale di Venchiaredo
• Emmi gestisce il mercato per conto di Venchiaredo Spa con un rapporto di commissione
• Nel 2011 Venchiaredo cede il ramo d’azienda per la produzione della mozzarella a Latterie Carsiche SpA acquisendo il 15% di Latterie Carsiche e conclude un accordo commerciale con il Consorzio Latterie Friulane
• Latterie Carsiche a sua volta affida la produzione del latte fresco al Consorzio Latterie Friulane.
• Giugno 2012 il Consorzio Latterie friulane acquista il 5% del capitale di Venchiaredo Spa sostituendosi alla partecipazione del Socio Granlatte
• Giugno 2012 il dott. Josef Pelloni viene nominato amministratore delegato della Venchiaredo Spa
• Dicembre 2012 per regolare i rapporti tra i Soci e il Consiglio di Amministrazione della Venchiaredo SpA si approva un nuovo contratto che con la massima trasparenza stabilisce un rapporto economico equo tra la funzione dominante del distributore e i produttori a partire dall’aggancio del prezzo del latte alla stalla dei produttori al contratto della Lombardia (oggi 40 centesimi al litro).
• Nei due stabilimenti Venchiaredo e Carsiche oggi si lavorano circa 3.000 q.li di latte al giorno per produrre Stracchino, Mozzarella, Montasio, Ricotta, Mascarpone, Latte UHT, con produzioni complementari come Latte UHT mascarpone e mozzarella ricotta; inoltre abbiamo avviato un’organizzazione interfunzionale per la ricerca e sviluppo di nuovi prodotti, i dipendenti dei due stabilimenti sono 130 circa, le aziende produttrici di latte coinvolte sono 150 circa.

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9-23 Marzo 2013
Pordenone, Italia

Dedica Festival 2013 è dedicato alla figura dello spagnolo Javier Cercas  – narratore e saggista che insegna Letteratura spagnola all’Università di Gerona e collabora con il quotidiano El País. Esordisce come scrittore nel 1987. Il successo internazionale di pubblico e di critica gli arriva nel 2001 con la pubblicazione di Soldati di Salamina, l’opera che segna una svolta nella sua scrittura.

Lo spessore dei temi affrontati, la suggestività dello stile e la varietà di strategie narrative (dal racconto biografico a quello d’invenzione, dall’indagine storica al reportage alla metanarrazione) sono valsi allo scrittore prestigiosi riconoscimenti nazionali ed internazionali oltre a renderlo protagonista della 19° edizione di Dedica Festival.

Informazioni
Thesis – Pordenone, tel. 0434 26236
www.dedicafestival.it


 

 

20 Febbraio 2013
Pordenone, Italia


Benvenuti a tutti,
a nome del Consiglio di Amministrazione della Venchiaredo SpA e mio personale, saluto l’onorevole Dario Franceschini, l’onorevole Debora Serracchiani, il sindaco di Sesto al Reghena e i candidati del Partito Democratico al Parlamento e al Senato.

Venchiaredo è un luogo nel comune di Sesto al Reghena dove sgorga una fontana, la fontana di Venchiaredo, mirabilmente descritta da Ippolito Nievo in uno dei più bei romanzi della letteratura italiana dell’Ottocento “Le confessioni di un italiano”.

La latteria cooperativa di Venchiaredo è stata costituita nel 1968.
Nei primi anni 2000 la cooperativa di Venchiaredo incominciò a registrare forti difficoltà.

Impianti obsoleti, ambienti igienicamente non idonei, un prodotto scadente, un
mercato che si dileguava a vista d’occhio ed un gruppo dirigente che cercava altre strade erano gli elementi per cui nel 2004 Venchiaredo era sul punto di arrendersi.

Si decise allora di tentare unitariamente, Lega Coop e ConfCooperative, il
salvataggio della Venchiaredo coop con un progetto imprenditoriale che prevedeva di separare la gestione della produzione del latte, che restava in forma cooperativa, dalla trasformazione e commercialIzzazione dello stesso che si dette la forma della società per azioni a controllo cooperativo.

La nuova società si costituì alla fine del 2005.

Nel 2006 il gruppo dirigente della nuova società, ricapitalizzata attraverso l’intervento dei fondi nazionali per lo sviluppo cooperativo, Coopfond e FondoSviluppo, e con la partecipazione della finanziaria regionale Friulia, definì un piano d’impresa e decise gli investimenti necessari.

I nuovi impianti entrarono a regime nel gennaio 2007.

Nell’anno 2006 si toccò il punto di caduta più basso: dodici milioni e mezzo di
Fatturato, prevalentemente di mozzarella.

Nel 2007, pieni di debiti, con un impianto tecnologicamente tra i migliori in Italia ed Europa, in ambienti sterilizzati, con un gruppo dirigente che dopo sofferti tentativi incominciava ad assumere una sua identità e sicurezza gestionale, il mercato della grande distribuzione cooperativa per il quale lavoravamo come copacker ci riconobbe l’impegno e qualità raggiunta, ci ridette fiducia e chiudemmo con un fatturato di 17 milioni circa.

E poi fu la crisi, quella di tutti e che dura ancora.

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Spettacolo teatrale

Il protagonista di questa inchiesta teatrale è Ippolito Nievo che nel 1859
si arruola tra i Cacciatori delle Alpi di Garibaldi e l’anno seguente partecipa
alla spedizione dei Mille unendosi alle truppe garibaldine il 5 maggio 1860
a Quarto, da dove salperà a bordo del “Lombardo” insieme a Nino Bixio
e Cesare Abba. Distintosi a Calatafimi e a Palermo, a Nievo sarà affidata l’intendenza di finanza dell’intera spedizione.
Da quel momento Nievo diverrà depositario di segreti scomodi e sarà messo sotto inchiesta dal Regno Sabaudo. Avendo ricevuto nei primi mesi del 1861 l’incarico di riportare da Palermo i documenti amministrativi della spedizione, troverà la morte durante il viaggio di ritorno dalla Sicilia, nella notte
tra il 4 e il 5 marzo 1861 nel naufragio del vapore “Ercole” sul quale viaggiava, avvenuto al largo della costa sorrentina, in vista del golfo di Napoli.
Il suo corpo non sarà mai ritrovato né tanto meno i conti della spedizione
dei mille. Cosa si nasconde dietro questo tragico naufragio?
Lo spettacolo “inchiesta” rivela il “dietro le quinte” della spedizione, tra inediti retroscena e inquietanti segreti. Uno spettacolo teatrale sulle vicende
di Ippolito Nievo(1831-1861), promosso in occasione dei 150° dell’Unità d’Italia
e della morte di un grande personaggio del 1800.

INQUIRY ON THE 1860 CAMPAIGN
This theatrical inquiry’s main character is Ippolito Nievo who, in 1859 volunteered as one
of Garibaldi’s “Cacciatori delle Alpi” (Alpine Hunters) and who, the following year,
participated in the 1860 Campaign joining with Garibaldi’s troops on May 5th, 1860 at Quarto,
from where he set out on board the “Lombardo” with Nino Bixio and Cesare Abba.
After distiguishing himself at Calatafimi and at Palermo, Nievo was appointed “Vice Intendente”,
a sort of Vice-Minister of Finance for the entire Campaign.
From that moment on Nievo became the keeper of dangerous secrets and the Kingdom of Piedmont carried out an investigation on his conduct. In the first months of 1861 he received the assignment
to bring the campaign’s financial documents from Palermo to Piedmont. Nievo died on the journey back from Sicily, the night between March 4th and 5th, 1861, when the steamboat “Ercole” on which he was traveling wrecked off the Sorrento Coast in sight of the Gulf of Naples.
His body will never be found, nor shall the campaign’s accounting books. What is behind this tragic shipwreck? This inquiring show reveals the campaign “behind the scenes”, moving through a never investigated backstage and troubling secrets.
A play on Ippolito Nievo(1831-1861), promoted on the occasion of the 150th anniversary of the Unity of Italy and of the death of one of the leading figures of the 19th Century,




Rassegna Stampa

Martedì 27 dicembre 2011, ore 20.45
Tuesday, December 27th, 2011, 8.45 p.m.

Ridotto del teatro comunale Giuseppe Verdi di Pordenone
info 0434 26236


Mercoledì 28 dicembre 2011, ore 20.45
Wednesday, December 28th, 2011, 8.45 p.m.

Teatro Arrigoni di San Vito al Tagliamento
info 0434 875075


Venerdì 30 dicembre 2011, ore 20.45
Friday December 30th, 2011, 8.45 p.m.

Ala Ovest Castello di Colloredo di Monte Albano
info 0432 889858


TUTTI GLI APPUNTAMENTI SONO A INGRESSO GRATUITO
FINO AD ESAURIMENTO DEI POSTI DISPONIBILI


ALL SHOWS ARE FREE OF CHARGE


con Giacomo Frazzitta, Enrico Russo
e Franz Rallo, pianoforte piano
Andrea Frazzitta, chitarra guitar
Roberto Gervasi, percussioni percussions
Giuseppe Lo Grasso, basso bass
Aldo Bertolino, tromba trumpet
Nicola Genova, trombone trombone
Lea Fazio, cantastorie e voce ballad singer and voice


Un dono di Natale per tutti, voluto da Venchiaredo spa e realizzato grazie al prezioso contributo dei nostri partner ai quali va la nostra sincera gratitudine.

A Christmas gift for all, wished for by Venchiaredo spa and made possible thanks to the precious contribution of our partners to whom goes our sincere gratitude.




 

La società dilettantistica femminile Calcio Chiasiellis di cui Venchiaredo S.p.a.
è sponsor è stata fondata nel 1982.
Qui sotto alcune foto delle ragazze della Prima squadra durante le partite
del campionato 2011-2012.


 

 

Ipotesi di ricerca e ricognizione delle fonti
di Piergiorgio Sclippa

Stracchino è voce lombarda, che indica una categoria di formaggi molli,
anche molto diversi tra loro.
Ebbe una rapida e ampia diffusione e si trova registrata anche nei dizionari
di altri dialetti già a partire dal 1775, con il Vocabolario veneziano e padovano
co’ termini e modi corrispondenti toscani del Patriarchi …

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10-24 marzo 2012
Pordenone, Italia

Sarà il nigeriano Wole Soyinka – straordinario poeta, drammaturgo
fra i più grandi viventi di lingua inglese, narratore, saggista, docente universitario
e primo africano ad aver ricevuto il Nobel per la letteratura (1986),
pensatore indipendente, armato di una prosa lucida, che da decenni si batte
per portare la democrazia e il rispetto dei diritti umani nel suo Paese
come altrove il protagonista della 18° edizione di DEDICA.

Notizia Completa



Informazioni
Thesis – Pordenone, tel. 0434 26236 – www.dedicafestival.it
Ufficio Stampa
a Pordenone: Cristina Savi, tel. 0434 26236, 335 8214709, stampa@dedicafestival.it
a Milano: MaraVitali Comunicazione, tel. 02/70108230 stampa@mavico.it

photo: © BASSO CANNARSA